Chi siamo

Associazione Faberaus

 

“FABERAUS” è un’ associazione nata nel 2015, dall’ incontro di  tre architetti: Francesca Mereu, Isabella Quartu, Marcello Frau , un ingegnere :informatico Luca Pinna e una designer : Antonella Piras. Il nome deriva dall’ unione di Faber ( dal latino: colui che fa) e la desinenza Haus ( dal tedesco : Casa) e riprende un pò il concetto della Bauhaus, come luogo creativo e di sperimentazione in diverse aree: tessile, ceramico, pittura, decorazione, design, gioielli..ecc..

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Il Fablab Cagliari

La missione principale del progetto Fab Lab è instaurare una base di produzione e diffusione della cultura MAKER nella Città Metropolitana di Cagliari, che sia referente per i makers sardi e legante con gli altri centri MAKER nazionali ed internazionali.

Per attuare il suo scopo sociale Faberaus ha scelto il modello universalmente noto dei FABLAB (secondo il modello della Fab Foundation, per approfondimenti invitiamo a visitare il sito http://www.fabfoundation.org e ricercare la parola Fab Lab su internet).

Lo spazio individuato a Assemini, presso l’Ex Centro Pilota, prende il nome di FABLAB CAGLIARI. Esso segue la formula internazionale dell’utilizzo di materiale opensource, di facile reperibilità, e di macchine di basso costo, per la riproduzione di oggetti modellati al computer. Ma non solo. Fab Lab Cagliari è un luogo di condivisione della scienza, tecnica e arte. Al suo interno si fondano gruppi, si creano idee in comune, si realizzano i propri sogni possibili. 
L’elemento tecnologico, al quale si vuole destinare particolare attenzione, è la piattaforma opensource Arduino, come detto un prodotto e vanto italiano. L’Arduino è una scheda elettronica utilizzata in robotica, quindi serve per il controllo intelligente di qualunque altro dispositivo meccatronico, tramite un programma realizzato ad hoc.
 La parte hardware si basa sull’utilizzo di materiali comuni a basso costo.

Un altro punto focale del Fab Lab è la pratica del DIY, cioè la costruzione di oggetti riusando materiali da hobbistica. Tutto ciò è una sfida, in qui la vena creativa e artistica viene messa in risalto. 
Le macchine così realizzate saranno gli interpreti delle aspirazioni degli utenti. Saranno il cuore delle attività, ma anche motore iniziale di altre che si rifanno agli aspetti principali del progetto.
 Una parte importante del progetto é anche lo “sharing”: la condivisione delle idee, delle tecniche. Per questo é fondamentale l’organizzazione di un “planning” di attività connesse alla fabbricazione, ad esempio: animazione di nuove idee; presentazioni di sfide e progetti; corsi per adulti, ma anche per bambini ed adolescenti, in cui si possano apprendere le tecniche Fab Lab e sviluppare e condividere soprattutto nuove idee.